Su di Krk

Cari viaggiatori, visitatori e amici – benvenuti in Croazia, benvenuti al Quarnero, benvenuti sull’isola di Krk (Veglia). Siamo certi che il vostro sarà un soggiorno meraviglioso, e che questa vacanza rimarrà a lungo nei vostri ricordi, non solo per le possibilità di alloggio che vi mettiamo a disposizione, ma anche per tutto ciò che l’isola di Krk assieme all’intera regione possono offrirvi.

L’isola di Krk è situata nella Regione Litoraneo-montana, e la sua prossimità alla costa favorisce in gran misura sia la vita sull’isola sia lo sviluppo del turismo. Il ponte che unisce l’isola con la costa Adriatica è denominato il Ponte di Krk (Veglia). Terminata la sua costruzione, fu aperto al traffico nel 1980, diventando l’arco più grande realizzato in cemento armato al mondo! È lungo un chilometro e mezzo circa, e se non ci fosse, dovremmo raggiungere isola in nave, come una volta. Se la bora è troppo forte, il ponte viene chiuso e quindi non si può nè raggiungere l’isola nè la costa. Krk vanta una posizione geografica molto favorevole, dato che si trova a soli 150km da Zagabria, 130km da Lubiana, una centinaia di chilometri da Trieste e, per arrivare a Vienna ci vogliono solo 4 ore in automobile. L’isola nasconde un grande fascino in ciascuna stagione, e per la sua peculiarità le ha donato già ai tempi antichi la denominazione ‘Insula Aurea’, ovvero Isola d’oro. Molte storie e leggende sono legate a quest’isola ricca di bellezze naturali, che per la sua ricchezza culturale è stata proclamata culla della cultura croata.

Il turismo su Krk però, si è sviluppato molto prima della costruzione delle infrastrutture del traffico. Già ai fini del XIX secolo i primi visitatori venivano su Krk a scoprire le sue bellezze e il primo stabilimento balneare è stata costruito a Dražice nel 1910. Non c’è da meravigliarsi di questo interesse dei turisti, se pensiamo alla bellezza delle località sull’isola che hanno conservato il proprio fascino fino al giorno d’oggi. Nonostante il fatto che ogni località vanti un’abbondante eredità culturale derivante dalla ricchezza storica, nonchè un’ottima offerta gastronomica, ciascuna offre una peculiarità tutta sua.

Oltre alla sua grandezza, l’isola di Krk è interessante anche per il suo rilievo particolarmente variegato. Così, la particolarità della parte occidentale dell’isola, piena di campi fertili, è la ricca vegetazione. Dall’altro canto, l’oriente offre un paesaggio calcareo e montano. Krk sorprende inoltre con una costa estremamente frastagliata, con numerose baie, golfi, insenature e porti naturali mozzafiato che lasciano i visitatori estivi senza parole.

Il rilievo insolito di Krk nasconde diversi fenomeni naturali. È interessante il fatto che la flora di Krk conti circa 1400 speci di piante, che fa circa la metà del totale della flora croata. Veglia è inoltre un importante habitat per gli uccelli. Uno dei due laghi situati sull’isola è stato proclamato riserva protetta per uccelli, e nella parte ripida dell’isola nel 1969 è stata fondata la prima riserva per i grifoni al mondo.

Tutte queste bellezze dell’isola hanno contribuito alla sua grande popolarità turistica, favorita inoltre da un’ottima posizione geografica per il traffico. La vicinanza della costa dava sempre un vantaggio, potenziato con l’inaugurazione dell’Aeroporto ‘Rijeka’ vicino a Omišalj. Gli ottimi collegamenti di traffico l’hanno reso la meta turistica preferita, nonchè hanno messo a disposizione numerose gite a tutti gli abitanti dell’isola. E qui bisogna menzionare i Laghi di Plitvice, l’attrazione turistica più gettonata in Croazia – e non c’è da meravigliarsi perché l’intero parco nazionale sembra davvero essere la casa di Peter Pan e della sua compagnia, delle fate di bosco.

Dopo aver attraversato il Ponte di Krk, la prima località che incontriamo è Omišalj (Castelmuschio), che, situato su una scogliera alta circa 85 metri, oltre alla città di Krk (Veglia) è la prima località abitata dell’isola – già dall’epoca dell’Antica Roma. Omišalj era uno dei primi paesi abitati dai Croati al loro arrivo in queste parti, e a testimoniare la sua ricchezza storica è il ritrovamento di antichi scavi romani nella città di Fulfinum, che consigliamo di visitare. Per chi volesse divertirsi, consigliamo la festa popolare denominata Stomorina, tenuta nella metà di agosto proprio nel centro di Omišalj.

Una sola decina di chilometri dopo Omišalj segue la località di Njivice, un piccolo antico villaggio di pescatori che con il tempo si è sviluppato in famosa meta turistica. Spicca inoltre l’eredità culturale di Malinska, che ospita un convento francescano con la sua collezione e una biblioteca curata.

La città principale dell’isola è Krk (Veglia), una cittadina elegante che vanta una tradizione turistica di più di 100 anni, mentre la sola città era il centro urbano dell’isola già 3000 anni fa. Anche se per il numero di abitanti è una città piccolina, Krk è certamente grande per la sua ricchezza storica. I primi abitanti noti dell’isola e della città di Krk erano i membri della tribù illirica dei Liburni. Una volta sottomessa la tribù illirica, i Romani annessero l’isola di Krk al proprio impero e addattarono la città di Krk alle proprie esigenze, costruendo terme, templi e altri edifici culturali. La scritta su una lapide antica del IV secolo Splendidissima civitas Curictarum – splendidissima città del popolo di Krk – descrive Krk com’era molto tempo fa, e come è rimasta fino al giorno d’oggi, presentando con orgoglio la propria eredità. La città di Krk di una volta – il suo odierno nucleo storico – è inquadrata dalla cinta muraria che, assieme alla porta cittadina e alle fortezze, determina l’organizzazione della città. I punti di difesa conservati fino al giorno d’oggi sono il Castello sulla piazza Kamplin, la Fortezza sulla costa e il Municipio sulla piazza cittadina centrale. L’ambiente molto suggestivo del castello dei Frangipane sulla piazza Kamplin, terminato verso la fine del XIII secolo, oggi ospita varie manifestazioni culturali. La Torre sulla costa con la scritta del XV secolo decora la riva cittadina, punto di ritrovo preferito durante la stagione estiva con numerosi ristoranti, bar e navi che offrono interessanti escursioni. L’antico municipio, decorato con stemmi e un orologio peculiare molto interessante, domina sulla piazza cittadina dalla fine del XVI secolo. Dalla piazza si protrae la via cittadina principale con i suoi numerosi negozietti, leoreficerie, gallerie d’arte e pasticcerie.

E poi, chi visita la cittadina di Punat non può mancare a visitare l’isolotto di Košljun, riserva naturale e monumento culturale. Situato a soli 10 minuti in nave da Punat, l’isolotto ospita un bellissimo monastero francescano all’interno del quale si trova la più piccola via crucis al mondo. Punat è inoltre famosa per l’omonima marina, una delle più note e lussuose sull’Adriatico. Fondata nel 1964, la marina di Punat è la marina più antica in Croazia.

Sull’isola di Krk, nella parte occidentale della baia di Klimno, troverete anche un fango dai poteri curativi. Essendo poco profonda, la spiaggia è perfetta per famiglie con bambini. È interessante notare che, anche camminando una centinaia di metri, il livello del mare rimane sempre fino al ginocchio. È inoltre il posto più amato dai giovani, perché grazie ai due campi da volley e uno da calcetto. Molti visitatori sono molto soddisfatti degli effetti dell’argilla curativa, per cui vi ritornano volentieri. L’argilla curativa è infatti indicata specialmente alla cura di problemi alle ossa.

Ogni amante del vino dovrebbe certamente visitare la località di Vrbnik, località originaria del famoso vino Vrbnička žlahtina. Oltre al vino, questo paesino è noto per la via più stretta al mondo e per la biblioteca della famiglia Vitezić del 1898. Anche se custodisce molti atti, libri e documenti di grande valore, il più importante in assoluto è il famoso Atlas scholasticus et itinerarius, di cui esistono solamente due copie al mondo – una a Vrbnik e l’altra in Gran Bretagna.

Una delle località più importanti per la storia e la cultura croate è Baška (Bescanuova), denominata ancora la culla della scrittura croata. Infatti, nella chiesetta di Santa Lucia a Jurandvor vicino a Baška è stata ritrovata nel 1851 la lapide di Baška, il monumento più importante della lingua e della letteratura croate. Oggi la chiesetta è visitata da molti turisti e vicino ad essa è stata aperta una sala esposizioni. Baška vanta un ulteriore punto di interesse – l’acquario in cui si possono vedere oltre 100 specie di pesci e 400 specie di conchiglie e lumache. L’acquario offre un’indimenticabile esperienza del mondo marino dell’Adriatico.

A poca distanza dalla località di Dobrinj si trova una vera perla della natura – la grotta Biserujka. Scoperta più di cent’anni fa, con il tempo è stata ristrutturata e adattata alle visite turistiche, per cui oggi tutti possiamo godere la meravigliosa galleria sotterranea di stalattiti, stalagmiti e colonne di calcite.

Oltre alle meraviglie speleologiche, krk offre ulteriori possibilità di vacanza attiva. Tra queste spiccano le immersioni, dato che nelle vicinanze della città di Krk ci sono due navi affondate da visitare. La prima è la nave greca Pelatsis, affondata negli anni Sessanta del secolo scorso, e l’altra è una nave a vela dall’epoca di Napoleone. Tra le attività della terraferma la più gettonata è il trekking e il ciclismo, perché l’isola conta ben 300 km di sentieri, che ci danno la possibilità di trascorrere la giornata nella natura.

Nonstante come decideste di trascorrere il vostro soggiorno su questa bellissima isola, sappiate che sarà indubbiamente ben sfruttato. E questo perché l’isola di Krk offre una fusione unica di bellezze naturali e monumenti culturali, nonché dei tempi passati e di quelli presenti. Proprio come si dice, ce n’è per tutti i gusti.

Sull’isola di Krk la lunghezza della vita spesso supera la media. La leggenda della località delle ricchezze della natura, del clima mite e della leggera gastronomia mediterranea diventa realtà grazie ai numerosi abitanti centennari dell’isola. Il segreto della longevità sta anche nel cosiddetto elisir della giovinezza, salute e bellezza, di cui abbonda l’isola. Ve lo confermeranno gli isolani riferendosi all’olio di oliva – il condimento immancabile delle specialità gastronomiche autoctone e nazionali.

Pesce fresco, scampi e altri crostacei e conchiglie non possono mancare dalla cucina autoctona degli isolani, come neppure i vari contorni di verdure. Un pasto festivo includerà quasi sempre piatti fatti con pasta fatta in casa (le cd. šurlice e i makaruni, gli gnocchi) condita con diversi sughi. Un posto particolare nella gastronomia isolana occupano l’agnello di Krk, il formaggio di pecora e il prosciutto.

E per finire con il dolce scegliete un dessert autoctono speciale fatto di formaggio di pecora, il cui nome varia da località in località – presnac, presnec, presnoc.

Tutti questi piatti autoctoni sono offerti sui menu di una centinaia di ristoranti e taverne dell’isola, che offrono inoltre anche pasti di cucina internazionale.
Le specialità autoctone si celebrano nei ristoranti sull’isola anche durante le manifestazioni tradizionali – le Giornate del Vino a Vrbnik e le Giornate dei Fichi.

Alla salute!